IFOM Elisabetta Dejana

Elisabetta Dejana

Biologa cellulare esperta nello studio dei meccanismi che regolano lo sviluppo del sistema vascolare, Elisabetta Dejana dirige all'IFOM l'unità di ricerca che si occupa dello sviluppo del Sistema vascolare del cancro.

Dopo la laurea in Scienze Biologiche conseguita all'Università di Bologna, si è trasferita a Milano per lavorare all'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri dove ha studiato i meccanismi patologici alla base della trombosi e delle malattie cardiovascolari.

Dal 1978 al 1980 ha lavorato in Canada, alla McMaster University di Hamilton in Ontario, in uno dei gruppi di ricerca leader nel settore cardiovascolare.

Durante questo periodo ha messo a punto tecniche per l'isolamento e la coltura delle cellule endoteliali che compongono la parete dei vasi sanguigni, per poterne studiare le caratteristiche normali e patologiche in modelli in vitro.

Tornata in Italia ha organizzato il Laboratorio di Biologia Vascolare all'istituto Mario Negri di Milano che ha diretto fino al 1993, con periodi di lavoro all'estero alla Harvard Medical School di Boston, all'Hôpital Bicêtre di Parigi e all'Hadassah Medical School di Gerusalemme.

Lo studio della biologia delle cellule vascolari è continuato in questi anni con un nuovo obiettivo: comprendere il processo di formazione di nuovi vasi sanguigni, l'angiogenesi, nell'embrione e durante la crescita di un tumore.

La formazione di nuovi vasi all'interno del tumore rappresenta un fattore determinante per la sua espansione. Infatti, attraverso il sistema vascolare la massa tumorale si procura il nutrimento e l'ossigeno necessario alla propria crescita. Si pensa che bloccando questo processo si possa fermare il tumore, "affamandolo", ma ancora molto rimane da scoprire per identificare le terapie più efficaci a questo scopo.

In questi anni Elisabetta Dejana ha focalizzato le proprie ricerche in questa direzione. Dal 1993 al 1996 lo ha fatto in Francia, dove ha diretto il Laboratoire d'Hematologie del Centro di Energia Nucleare di Grenoble. Poi di nuovo in Italia a Milano, ha partecipato alla realizzazione del progetto della FIRC di creare un nuovo istituto interamente dedicato alla ricerca oncologica.

Alla nascita di IFOM, nel 2000, è stata tra i primi scienziati ad animarne i laboratori. Ha preso così il via, sotto la sua direzione un programma di ricerca IFOM finalizzato allo studio del processo di formazione dei vasi sanguigni e allo sviluppo di strategie terapeutiche che, agendo su di esso, possano inibire la crescita tumorale.

Da un punto di vista accademico, nel 1998, dopo aver tenuto svariati corsi sulla biologia del sistema vascolare presso diverse Università europee, Elisabetta Dejana è diventata professore associato di Patologia Generale all'Università dell'Insubria a Varese. In seguito, dal 2002, ha ricoperto il ruolo di professore ordinario nello stesso ambito disciplinare presso l'Università degli Studi di Milano.

Più recentemente è stata nominata professore ordinario presso il dipartimento di Immunologia Genetica e Patologia all'Università di Uppsala, in Svezia.

Elisabetta Dejana si distingue, non solo per i suoi contributi scientifici, ma anche per la capacità comunicativa nel divulgare la scienza e per il particolare impegno nel promuovere la carriera dei giovani ricercatori.

È autrice di oltre 400 studi scientifici pubblicati sulle più prestigiose riviste specialistiche internazionali. Nel corso della sua carriera ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti da diverse associazioni scientifiche italiane ed estere.

Elisabetta Dejana è anche Professore Ordinario di Patologia Generale presso il Dipartimento di Oncologia e Emato-oncologia dell'Università degli Studi di Milano. Elisabetta Dejana è anche professore ordinario presso il dipartimento di Immunologia Genetica e Patologia all'Università di Uppsala, in Svezia.