La piattaforma Electron Microscopy Single Molecules (EMSM) di IFOM è specializzata nella visualizzazione di acidi nucleici e proteine tramite tecniche di microscopia elettronica a trasmissione (TEM) ad alta risoluzione e a struttura tridimensionale.
Nonostante l’ultrastruttura fine del DNA sia nota da oltre 70 anni, le strutture in vivo che sottendono reazioni fondamentali del metabolismo del DNA – come replicazione, riparazione, trascrizione e ricombinazione – restano in gran parte sconosciute. Anche le strutture specifiche dei cromosomi, tra cui centromeri, telomeri, sequenze ripetitive (es. DNA satellite) e elementi extracromosomici come i cerchi di DNA e il DNA mitocondriale, presentano ancora aspetti strutturali in vivo poco chiari.
Una regolazione precisa di questi processi, e delle loro interazioni, è essenziale per mantenere la stabilità genomica e prevenire l’insorgenza di mutazioni e alterazioni cromosomiche, elementi chiave nella genesi dei tumori.
La piattaforma utilizza la tecnica del rotary shadowing in combinazione con TEM per analizzare strutture di DNA in vivo, una volta che sono state adeguatamente purificate ed arricchite rispetto al DNA lineare non informativo.
La facility studia anche la struttura delle proteine mediante negative staining e rotary shadowing e, a breve, sarà introdotta anche la cryo-microscopia elettronica (Cryo-EM) per l’osservazione di acidi nucleici e proteine nel loro stato nativo. Oggetto di studio sono anche protofibrille e fibrille associate a malattie e tumori, aggregati da misfolding proteico e strutture di complessi DNA-proteina.
La piattaforma offre attività di formazione per ricercatori, abilitandoli all’uso di tecniche TEM complesse applicate allo studio di singole molecole. Attraverso un approccio collaborativo con i gruppi di ricerca IFOM, contribuisce allo sviluppo continuo di nuovi metodi per lo studio delle strutture del DNA in vivo e dei complessi sovramolecolari proteici e DNA-proteina, sia in condizioni fisiologiche che patologiche.
La piattaforma EMSM supporta progetti di ricerca attraverso tecniche TEM ad alta risoluzione e imaging tridimensionale per la visualizzazione di acidi nucleici, proteine e complessi proteina-acido nucleico. Le principali applicazioni includono:
La facility collabora attivamente con i gruppi di ricerca IFOM, tra cui quelli guidati da Dana Branzei, Vincenzo Costanzo, Fabrizio d’Adda di Fagagna, Ylli Doksani, Marco Foiani, Angela Bachi e Simona Polo. Queste collaborazioni sono parte integrante della strategia di ricerca Athena di IFOM, dedicata allo studio dell’integrità genomica e della biologia del cancro.
La facility EMSM è dotata di strumentazione avanzata per lo studio dell’ultrastruttura e delle interazioni molecolari tramite microscopia elettronica. Include:
Michele Giannattasio è biologo molecolare e genetista con competenze approfondite nell’uso della microscopia elettronica a trasmissione (TEM) per l’analisi strutturale di DNA, RNA e proteine. Ha conseguito la laurea magistrale in Biologia Molecolare (1998) e il dottorato in Genetica (2002) presso l’Università degli Studi di Milano, dove attualmente è anche ricercatore presso il Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia.
L’interesse per la TEM è iniziato nel 2008, con lo studio delle regioni a singolo filamento di DNA (ssDNA) generate durante la riparazione per escissione di nucleotidi (NER). Nel 2010 è entrato in IFOM come staff scientist, dedicandosi allo sviluppo di tecnologie TEM per la visualizzazione degli intermedi strutturali del DNA.
Ha collaborato con numerosi gruppi di ricerca IFOM, contribuendo in modo significativo allo studio dei meccanismi di tolleranza al danno del DNA, replicazione, ricombinazione e riparazione, sia in cellule sane che patologiche.
Ha svolto attività di ricerca presso il Centro di Microscopia Elettronica dell’Università di Zurigo e l’Istituto di Ricerca sul Cancro Molecolare della stessa città, specializzandosi in metodologie avanzate TEM e tecniche di preparazione dei campioni.
Dal 2017 è responsabile della piattaforma EMSM di IFOM, dove continua a promuovere l’utilizzo della microscopia elettronica per lo studio dell’ultrastruttura del genoma e delle proteine, rendendo queste competenze disponibili alla comunità scientifica IFOM